VERSO L'ANALISI LOGICA
Se il predicato verbale è costituito da un verbo pronominale, il pronome atono del verbo va considerato come parte del predicato. Per esempio il predicato verbale della frase Questo libro si legge in poco tempo e si legge, e non il semplice legge.
Se invece il verbo non è pronominale, quindi il pronome atono non fa parte del significato del verbo, ma è la forma debole di un pronome personale, il pronome va analizzato a sé come complemento:
▶ Ti (= te, compl. oggetto) ho chiamato.
▶ Mi (= a me, compl. di termine) ha regalato una rosa.
L'avverbio di negazione non, in analisi logica, va considerato come parte del predicato:
▶ Oggi non ho studiato.
