4 LA LINGUA VARIA IN BASE ALLA SOCIETÀ Dall’uso alla regola il seguente brano e alle domande. Leggi rispondi Questa è la bella vita che ho fatto il sotto scritto Rabito Vincenzo, nato in via Corsica a Chiaramonte Qulfe, d’allora provincia di Siraqusa, figlio di Salvatore e di Qurriere Salvatrice, chilassa 31 marzo 1899, e per sventura domiciliato nella via Tommaso Chiavola. La sua vita fu molta maletratata e molto travagliata e molto desprezata. Il padre morì a 40 anne e mia madre restò vedova a 38 anne, e restò vedova con 7 figlie, 4 maschele e 3 femmine, e senza penzare più alla bella vita che avesse fatto una donna con il marito, solo penzava che aveva li 7 figlie da campare e per darece ammanciare. Il più crante di queste figlie si chiamava Ciovanni, ma Ciovanni di questa numerosa famiglia non ni voleva sentire per niente; antava allavorare, quelle poche solde che quadagnava non bastavino neanche per lui, e quinte quella povera di mia madre era completamente abilita. Mio padre, con quelle tempe miserabile, per potere campare 7 figlie, con il tanto lavoro, ni morì con una pormenita, per non antare arrobare e per volere camminare onestamente. (V. Rabito, , 2007) autobiografia Terra matta Che cos’ha di strano il brano che hai appena letto? In che cosa differisce dall’italiano che usi tu? Giuseppe Pellizza da Volpedo, , 1898-1901 Il Quarto Stato