8 ASCOLTARE E PARLARE


Dall’uso alla regola

Mentre l’insegnante legge ad alta voce l’inizio di questo capitolo, prova a scrivere nel quaderno le informazioni più importanti.
Confronta i tuoi appunti con quelli di un compagno: avete scritto le stesse cose?


Illustrazione di un’aula con due banchi: a quello a destra è seduto un ragazzo che legge un libro aperto, con una penna appoggiata accanto; il banco a sinistra è vuoto, con un libro aperto e una penna posata sopra. Sullo sfondo si vede una parete chiara.

Come già sai, lo scritto e il parlato sono due varietà linguistiche [vedi p. 122], ciascuna delle quali presenta dei tratti caratteristici. Per questo quando ascolti o produci un testo orale devi tenere in considerazione alcuni elementi specifici dell’oralità:

  • il ritmo, la velocità e la durata del discorso influenzano la comprensione di chi ascolta;
  • il testo orale è temporaneo, non può essere riascoltato più volte (a meno che non si tratti di una registrazione, come in un podcast);
  • la produzione e la ricezione avvengono nello stesso momento, perciò chi parla deve pianificare il proprio discorso in tempo reale e chi ascolta deve mantenere costante il proprio livello d’attenzione.