LA PROVA DEL DIECI 1 Leggi l articolo giornalistico e rispondi nel quaderno alle domande. Soluzione in guida. PARCO GIOCHI CHIUSO DA 3 MESI MA IL SERVIZIO GIARDINI NON SI VEDE Piazza Remuria: giochi e costruzioni per i bambini transennati da novembre per il rischio di caduta alberi. Il provvedimento deciso dopo la tromba d aria Accanto ai giochi tradizionali del giardinetto, quelli inchiodati a terra, ci sono anche casette di plastica, seggioline con pupazzi inzuppati d acqua. Sembra un area abbandonata di corsa, quella recintata di piazza Remuria, punto di riferimento delle famiglie con bambini che abitano nel rione romano di San Saba. E in effetti proprio cos : da circa tre mesi il parco giochi inagibile, transennato dalla polizia municipale un pomeriggio dell autunno scorso dopo che una tromba d aria si era abbattuta sulla zona mettendo a rischio la stabilit degli alberi. I vigili urbani hanno interdetto la frequentazione dell area per scongiurare qualsiasi pericolo per bambini e adulti, al punto che non c stato il tempo di portare via nemmeno i giocattoli. Si auspicava un rapido intervento del Servizio giardini del Comune per la messa in sicurezza dell area ma ci , visto che le transenne a tutt oggi sono rimaste al loro posto, non avvenuto, con grande dispiacere di genitori e nonni del rione che si chiedono quando l area sar di nuovo fruibile. (Adattato da corriere.it) 1. In quale citt si trova il parco giochi? 2. Perch i pupazzi sono inzuppati d acqua? 3. Perch non c stato tempo di portare via i giocattoli? 4. Le transenne sono rimaste al loro posto, cio dove? 5. Chi vorrebbe utilizzare il parchetto come prima? 6. Perch il parco ancora chiuso? .... / 12 2 Scrivi nel quaderno la parafrasi della poesia riportata. Voi ch ascoltate in rime sparse il suono di quei sospiri ond io nudriva l core in sul mio primo giovenile errore quand era in parte altr uom da quel ch i sono, del vario stile in ch io piango et ragiono fra le vane speranze e l van dolore, ove sia chi per prova intenda amore, spero trovar piet , nonch perdono. 190 COMUNICAZIONE E TESTUALITÀ