verso le prove INVALSI IL LETTORE COMPETENTE JUPITER ASCENDING: LA STORIA BANALE DI UNA RAGAZZA SPECIALE Abbiamo sfidato la neve e le intemperie per andare a vedere l’ultima fatica dei fratelli Wachowski, registi dal curriculum notevole: la trilogia di . Con il loro ultimo film, , non sembrano rivolgersi a un pubblico di adulti, di appassionati che vogliono ottenere spunti di riflessione dal proprio intrattenimento, ma alla sempre più remunerativa fascia di pubblico dei cosiddetti “young adults”. La cosa che ci ha fatto credere fino all’ultimo nelle potenzialità di questo progetto era il notevole sforzo produttivo messo in campo per realizzarlo: i Wachowski sanno il fatto loro, il cast è notevole, le musiche sono di Giacchino. Inoltre, a differenza della quasi totalità di film dedicati a questa fascia di pubblico, è un lavoro interamente originale, nato per il cinema, e non un adattamento di un fumetto, una serie di romanzi o cose del genere. Ci siamo, insomma, disposti a guardare questo film nelle migliori condizioni di apertura mentale possibili. Forse un po’ infreddoliti, ma poco male: la speranza di vedere una cosa buona era sufficiente a scaldarci. Una vocina malefica, però, continuava con insistenza a metterci in guardia: il trailer l’abbiamo visto, e suggerisce una storia di rara pochezza, con personaggi stereotipati e tanti effetti speciali per abbagliare gli spettatori privi dei giusti anticorpi. Abbiamo scacciato con fastidio questa vocina nell’angolo più recondito di noi stessi, per una volta decisi a non cedere al cinismo. Matrix, V per Vendetta, Speed Racer, Cloud Atlas Jupiter Ascending 5 10 Jupiter Ascending 15 20