I longobardi erano divisi in gruppi di famiglie chiamati clan che vivevano insieme nei villaggi chiamati fare. Le famiglie erano guidate dai duchi e il territorio sotto il loro potere si chiamava ducato. Nel centro-nord i longobardi si riunirono in un regno. A sud si stabilirono due ducati indipendenti: il Ducato di Spoleto e il Ducato di Benevento. Rispondi alla domanda. Come era organizzata la societ dei longobardi? 3. L ITALIA LONGOBARDA Longobardi e romani non si integrano La convivenza tra longobardi e romani all inizio fu molto difficile e i longobardi tennero per s tutti i poteri. Dopo la conversione dei longobardi al cattolicesimo, favorita dalla regina Teodolinda, che fu a lungo alla guida del suo popolo, le due popolazioni cominciarono ad avvicinarsi. L Editto di Rotari Nel 643 il re longobardo Rotari raccolse per iscritto nell Editto di Rotari tutte le leggi longobarde che fino ad allora erano state tramandate oralmente. Il documento fu scritto in latino. I longobardi con alcune leggi tentarono di stabilire regole meno violente: la faida (vendetta privata), per esempio, fu sostituita da un risarcimento in denaro che veniva stabilito anche in base alla posizione sociale della vittima: uccidere un arimanno, per esempio, costava moltissimo, uccidere un servo altrui solo 16 soldi. Sottolinea nel testo con colori diversi chi era Rotari e che cosa fece. I longobardi e la Chiesa I longobardi conquistarono la penisola italiana ma rispettarono sempre l autorit del papa. Nel 728 il re longobardo Liutprando don al papa alcuni castelli, tra cui quello di Sutri, vicino a Viterbo, nell attuale Lazio. Re Rotari raffigurato in una miniatura dell XI secolo. 18