2. LA CULTURA E LE UNIVERSITÀ In citt fioriscono scuole e universit Oltre alle scuole ecclesiastiche, nelle citt si affermarono anche scuole laiche, cio non gestite da religiosi, dove si insegnava a leggere, a scrivere e a fare i conti. Grazie ai laboratori di copiatura, circolavano pi testi scritti e nacquero associazioni di docenti e allievi, chiamate universit . Erano scuole di studi superiori, frequentate dai figli delle famiglie agiate, che studiavano per diventare medici, notai o giudici e che potevano pagare i loro insegnanti. In seguito, nelle universit si cominci a strutturare l insegnamento con un programma di base che comprendeva lo studio delle arti del trivio (grammatica, logica e retorica) e del quadrivio (aritmetica, geometria, astronomia e musica). La prima universit europea fu fondata a Bologna nel 1088. Seguirono altre universit europee: a Parigi in Francia, a Oxford e Cambridge in Inghilterra; a Siviglia e Lisbona nella penisola iberica. In Italia furono fondate a Salerno, Napoli e Padova. Sottolinea nel testo con colori diversi quali erano le arti del trivio e del quadrivio. L uso del latino e del volgare Nelle lezioni universitarie si usava il latino. Nella quotidianit , invece, si utilizzavano le lingue parlate dal popolo, il volgo, e perci dette volgari. Il volgare cominci anche a essere utilizzato nei libri di conti, negli accordi tra privati e in altri testi di utilit pratica; successivamente, comparvero le prime poesie e narrazioni in versi. Rispondi alla domanda. Che cos era il volgare? La lezione di un maestro universitario in una miniatura duecentesca. 40