Raccomandazioni nutrizionali italiane

Nell’ultimo secolo si è registrato un importante sorpasso: i decessi ricollegabili a una sovralimentazione hanno superato quelli dovuti alla denutrizione.

L’adozione di comportamenti alimentari scorretti e uno stile di vita sempre più sedentario hanno reso necessario informare i cittadini e sollecitarli a compiere scelte alimentari consapevoli, in modo da rendere più equilibrati i consumi e tutelare la salute della popolazione. In Italia il compito di tracciare tali raccomandazioni nutrizionali è stato affidato all’INRAN (poi CREA – Alimenti e Nutrizione), che ha messo a punto le linee guida alimentari calibrate sulle caratteristiche specifiche del nostro Paese: clima, abitudini, aspetti sociali e così via.

  Le linee guida per una sana alimentazione italiana

Le “Linee guida per una sana alimentazione italiana” sono suggerimenti precisi per alimentarsi in modo corretto e mantenersi in buona salute, che l’INRAN ha riassunto in 10 punti chiave.

1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo

È opportuno mantenere il peso corporeo entro parametri di normalità (riferiti all’IMC, vedi Unità 8, L’energia degli alimenti, p. 240) sin dall’infanzia.

Spesso uno stile di vita sedentario comporta un eccesso di grasso corporeo e favorisce l’insorgenza di malattie cardiovascolari (prima causa di decesso nel mondo).

Uno stile di vita attivo, viceversa, consente di mantenere un adeguato peso corporeo. L’attività fisica contribuisce inoltre al mantenimento delle funzionalità di muscoli e articolazioni. Naturalmente, uno stile di vita sano prevede un’alimentazione equilibrata e varia.