Le piramidi alimentari

Le piramidi alimentari sono rappresentazioni grafiche che forniscono indicazioni sui corretti consumi giornalieri dei vari alimenti, in accordo con le linee guida dell’INRAN. Tali indicazioni hanno lo scopo di orientare verso comportamenti alimentari salutari, con risvolti positivi anche per le finanze di un paese: cittadini informati, attenti alla propria dieta e al proprio stato di salute incidono infatti in misura minore sulla spesa sanitaria pubblica.

Le rappresentazioni grafiche con cui si diffondono le linee guida per un’alimentazione sana possono variare significativamente da un paese all’altro, così come cambiano le risorse, le tradizioni e le scelte alimentari. Esistono pertanto piramidi alimentari per diete africane, asiatiche, mediterranee, e si propongono anche per regimi vegani e vegetariani.

  non solo piramidi

Negli Stati Uniti il modello della piramide alimentare viene considerato ormai superato, in quanto difficilmente adottabile nelle scelte quotidiane.

Nel 2010 il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense ha creato MyPlate: si tratta di un piatto suddiviso in quattro spicchi di dimensioni diverse, ciascuno dei quali corrisponde a una classe di alimenti. Frutta e verdura coprono metà del piatto, a simboleggiare il fatto che ogni pasto dovrebbe essere costituito al 50% da alimenti di origine vegetale; invece carne, uova, latticini eccettera dovrebbero costituire soltanto il 20% circa.