Igino Ugo Tarchetti dopo gli studi liceali entra nell’esercito come ufficiale, poi si congeda e si stabilisce a Milano, dove entra in contatto con gli ambienti scapigliati e conduce una vita disordinata; dopo pochi anni, muore di tifo.
La morte e la malattia sono i temi centrali nell’opera di Tarchetti, presenti anche nel suo romanzo più importante, Fosca (1869), in cui la protagonista è una donna bruttissima che opprime il giovane ufficiale di cui è innamorata.