LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE
1. IL LINGUAGGIO VERBALE
L’uomo è l’unico essere vivente a comunicare attraverso il linguaggio e ad aver elaborato un sistema di comunicazione astratto (l’alfabeto), che utilizza dei simboli, chiamati significanti, che rimandano a dei concetti, i significati. Il rapporto tra di essi è arbitrario, cioè convenzionale. La disciplina che si occupa dello studio del linguaggio è la linguistica.
Dal punto di vista strutturale, il linguaggio è organizzato in: foni (emissioni di suoni linguistici); fonemi (unità sonore minime); morfemi (unità minime dotate di significato); parole, il cui insieme forma il lessico; frasi; testi e discorsi.
Nella comprensione del linguaggio verbale il contesto extralinguistico, cioè l’insieme delle situazioni che sono in rapporto con la conversazione, riveste un ruolo fondamentale. Il modello degli atti linguistici di Austin prevede che ogni frase sia un atto locutorio (enunciato), illocutorio (intenzione) e perlocutorio (effetto sul parlante).