PEDAGOGIA AL PLURALE
1. L’EDUCAZIONE È LA RELAZIONE EDUCATIVA
Il termine “educazione” ha una pluralità di significati, perché descrive una realtà complessa, che accompagna l’essere umano lungo tutta la sua esistenza e coinvolge istituzioni e spazi differenti.
Alcune immagini, nate in diversi periodi storici e poi riproposte e ricreate nel tempo, rappresentano bene tutta la sua ricchezza:
- la metafora della levatrice, che attribuisce all’educatore il compito di far venire alla luce le conoscenze e le capacità dell’educando, e sottolinea la centralità della relazione educativa;
- la metafora della pianta, che invita a “coltivare” l’educando rispettando e portando a maturazione le sue inclinazioni naturali;
- la metafora dei vasi vuoti da riempire e varie altre metafore (modellamento dell’argilla, incisione su cera), che invece mettono l’accento sulla passività del ruolo dell’educando.
- La relazione educativa, che è il fulcro di ogni processo educativo:
- coinvolge sempre due o più soggetti;
- è asimmetrica, perché riguarda il rapporto fra persone con conoscenze, autorità e ruoli diversi;
- presuppone uno scambio continuo fra i soggetti convolti.