1.1 LINEAMENTI STORIOGRAFICI: L’EGITTO FARAONICO
La civiltà egizia si formò tra la fine del Neolitico e l’epoca predinastica, ovvero tra il 4000 e il 3000 a.C. Quindi si sviluppò attraverso alcune tappe significative, che ripercorriamo brevemente.
- Il primo importante avvenimento è l’unione dei due regni preistorici dell’Alto Egitto (la parte meridionale del paese, dall’attuale Assuan fino al Cairo) e del Basso Egitto, conosciuto anche come Delta del Nilo (il triangolo di terra situato nel Nord del paese). Queste due regioni geograficamente diverse sono state popolate da gruppi umani eterogenei e inizialmente autonomi. L’unificazione dei due regni a opera di Narmer, sovrano dell’Alto Egitto, intorno al 3000 a.C., segnò l’inizio del periodo dinastico. Narmer stabilì la sua capitale a Menfi, sulla linea di confine dei due regni e, come il suo successore, fu impegnato soprattutto nel consolidamento del territorio.
Neolitico: fase della preistoria contraddistinta dal perfezionamento della lavorazione della pietra e
dall’addomesticamento di animali e piante. Ebbe inizio circa 10 000 anni fa in America centrale, nelle Ande e nel Medio Oriente.