4. Le illusioni percettive

Finora abbiamo visto come funziona la percezione, quali regole la governano e i limiti entro cui deve muoversi. In alcune situazioni, tuttavia, può capitare che la nostra mente venga tratta in inganno e il processo di rielaborazione dei dati forniti dai nostri sensi cada in errore. Alla base di questo fenomeno si trovano le illusioni percettive, che deformano la nostra percezione della realtà | vedi APPROFONDIAMO |. Facciamo qualche esempio.

  • Illusione di Müller-Lyer: le due righe orizzontali nella figura qui accanto hanno la stessa lunghezza. Come mai il nostro sistema visivo percepisce la riga A più corta della B? I segmenti finali conferiscono alle linee l’aspetto di frecce con diverse tipologie di angoli: ottusi (figura A) e acuti (figura B). Gli angoli ottusi, con direzione esterna, fanno sembrare la linea più corta, mentre gli angoli acuti, con direzione esterna, la fanno percepire più lunga.
Anche se la nostra percezione risulta essere diversa, le linee A e B hanno la stessa lunghezza.
Anche se la nostra percezione risulta essere diversa, le linee A e B hanno la stessa lunghezza.