4. LE ILLUSIONI PERCETTIVE

In alcune situazioni la rielaborazione dei dati sensoriali può essere tratta in inganno, dandoci una percezione alterata della realtà: si tratta delle illusioni percettive, come per esempio la stanza di Ames o l’illusione di Müller-Lyer.

L’UNITÀ IN MAPPA

Mappa concettuale dell’unità. La percezione è il processo di elaborazione dei dati sensoriali e avviene mediante l’unificazione e l’interpretazione. Ci sono diverse teorie classiche per spiegarla. Von Helmholtz suggerisce che la percezione avviene tramite inferenze inconsce. La Gestalt, invece, afferma che “il tutto è diverso dalla somma delle singole parti” e si basa sulle leggi della percezione visiva, sulla figura-sfondo e sulle costanze percettive. Infine, ci sono le illusioni percettive come l'illusione di Müller-Lyer e la stanza di Ames. Tra le teorie più recenti sulla percezione troviamo il lavoro di J. Gibson, che sostiene che l'ambiente offre affordances, e il New Look on Perception, che sottolinea che la percezione dipende dai bisogni del soggetto.