L’UNITÀ IN MAPPA

Mappa concettuale dell’unità. La pedagogia dialogica: Socrate e Platone. Socrate (470-399 a.C.) fonda il suo insegnamento sul metodo maieutico, che permette di trarre alla luce il sapere nascosto. Platone (427-347 a.C.) sceglie il dialogo come forma di comunicazione filosofica ed elabora un modello di educazione al servizio della politica e a cura dello Stato finalizzato al Bene e alla Giustizia. Nuovi modelli di paidéia: dal tramonto della pólis classica all’età alessandrina. Senofonte (430 ca.-335 a.C.) considera esemplare il modello educativo persiano (Ciropedia) e definisce la relazione pedagogica fra i coniugi in base all’età e ai ruoli (Economico). Isocrate (436-338 a.C.) pone l’oratoria al vertice dell’educazione del cittadino e sostiene l’idea di educazione panellenica. Aristotele (384-322 a.C.) identifica il fine dell’educazione con l’agire secondo ragione, anche in relazione agli altri. Ritiene che ogni forma di governo debba avere il suo modello educativo e che l’educazione è compito dello Stato. La paidéia alessandrina (321-31 a.C.) si fonda: sull’idea di cultura generale (enkýklios paidéia); sulla scoperta dell’individuo e sul primato della cultura umanistica.