IL PERSONAGGIO – CORNELIA MADRE DEI GRACCHI
Una delle più celebri protagoniste di storie esemplari è Cornelia (189 a.C. ca.-110 a.C. ca.). Figlia di Scipione l’Africano, il generale che sconfisse Annibale durante la seconda guerra punica (218-202 a.C.), sposa il console Tiberio Sempronio Gracco e dà alla luce dodici figli. Dopo la morte del marito non vuole risposarsi, rimanendo fedele all’ideale della donna devota a un unico uomo e dedicandosi completamente ai suoi doveri materni.
Della sua numerosa prole solo tre figli raggiunsero l’età adulta. Due di loro, Tiberio e Gaio Gracco, furono promotori di importanti riforme politiche e istituzionali, in particolare di una riforma agraria con la quale intendevano rispondere al problema del crescente impoverimento nelle campagne ridistribuendo terreni pubblici ai contadini. Cornelia curò l’educazione dei figli, facendoli istruire dai migliori maestri venuti dalla Grecia, e ne accompagnò la carriera politica. Secondo Cicerone, il suo dottissimo parlare influenzò positivamente le loro abilità retoriche. Cornelia, infatti, apparteneva a quel ristretto di numero di donne che avevano raggiunto un significativo livello culturale.