2. Agostino d’Ippona L’AUTORE – AGOSTINO Agostino nasce nel 354 a Tagaste, nell’attuale Algeria, da Patrizio, piccolo proprietario terriero di fede pagana, e Monica, fervente cristiana, oggi venerata come santa Monica dalla Chiesa cattolica, che fino alle morte lo accompagnerà nelle sue peregrinazioni. Compie gli studi nell’Africa romana (a Madaura, Tagaste e Cartagine), avvicinandosi alla filosofia e in particolare al manicheismo – religione fondata dal profeta iraniano Mani, secondo cui il bene e il male rappresentano due realtà nettamente separate – che per un certo periodo dà sollievo alla sua crisi esistenziale. Quindi esercita la professione di insegnante di retorica, prima in patria e poi in Italia, a Roma e soprattutto a Milano, dove si trasferisce nel 383. Qui incontra il vescovo Ambrogio e inizia ad assistere regolarmente alle sue predicazioni. Ambrogio ha un ruolo decisivo nella conversione di Agostino, analizzata nelle e avvenuta dopo anni di profonda e inquieta ricerca. Nel 391 Agostino è ordinato sacerdote e pochi anni dopo, all’età di 42 anni, diviene vescovo di Ippona. Dieci tra i suoi amici e discepoli arriveranno ad assumere lo stesso ministero e la sua residenza diventerà un punto di riferimento per coloro che a quel tempo intendevano fondare monasteri nella provincia romana d’Africa. Agostino scrisse numerose opere, molte delle quali miravano a combattere le eresie. Muore nel 430, durante l’assedio di Ippona da parte dei vandali. è venerato come santo dalla Chiesa. nasce a Tagaste da padre pagano e madre cristiana si trasferisce a Milano, dove ottiene la cattedra di retorica e frequenta il vescovo Ambrogio è ordinato sacerdote diventa vescovo di Ippona muore a Ippona, durante l’assedio della città Confessioni 354 383 391 395-396 430 Piero Della Francesca, , 1454-1469, Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona. Sant’Agostino d’Ippona 2.1 : UN DIALOGO CON LA REALTÀ E CON DIO LE CONFESSIONI Agostino d’Ippona | vedi | è considerato il massimo esponente della , il pensiero teologico elaborato da coloro che, in Occidente, posero le basi dottrinali della religione cristiana e che per questo vengono annoverati, assieme agli esponenti della patristica greco-orientale | vedi , p. 582 |, come Padri della Chiesa. La patristica latina si sviluppò in particolare dopo l’ , anno in cui i due Augusti (cioè imperatori) Costantino e Licinio, che governavano l’uno la parte occidentale, l’altro la parte orientale dell’impero, si incontrarono a Milano, capitale d’Occidente, e sancirono con un accordo la , ponendo fine alle persecuzioni contro i cristiani. Questo evento ebbe conseguenze rilevanti sulla storia dell’Occidente e della cristianità. Sul piano della riflessione, favorì il passaggio da una produzione letteraria tesa a difendere le ragioni del cristianesimo dagli attacchi degli avversari – l’ – a una produzione incentrata sulla costruzione di un sistema di pensiero cristiano: la appunto. In questo percorso, Agostino fu un grande mediatore tra la cultura greco-romana e la religione cristiana. Nella sua teorizzazione fu influenzato soprattutto dalla filosofia platonica e neoplatonica. L’AUTORE patristica latina APPROFONDIAMO editto di Milano del 313 libertà di culto apologetica patristica