1.1 ALLE ORIGINI DEL MONACHESIMO
Gli storici sono concordi nel situare la nascita del monachesimo nel periodo in cui il cristianesimo si trasformò da religione perseguitata a religione di Stato. Questo passaggio fu reso possibile dall’editto di Milano del 313 e soprattutto dall’editto di Tessalonica del 380, con il quale il cristianesimo, nella formulazione stabilita dal Concilio di Nicea (325) | vedi UNITÀ 6, p. 576 |, fu dichiarato religione ufficiale dell’impero e vennero proibiti i culti pagani ed eretici, consolidando un’alleanza tra potere temporale e potere spirituale destinata a durare per secoli. Ci furono però uomini e donne di fede che rispetto a tale alleanza, e rispetto all’attenzione della Chiesa per le cose mondane che ne seguì, operarono una rottura radicale, optando per uno stile di vita all’insegna della povertà, dell’ascolto profondo di Dio e di relazioni improntate alla reciprocità. In questo modo gettarono le basi per la nascita del monachesimo.
temporale: nel linguaggio ecclesiastico, designa ciò che appartiene alla vita terrena e ha una durata limitata, in contrapposizione alla dimensione spirituale ed eterna.
