Le planimetrie templari Alla fine del I secolo a.C. , architetto romano vissuto al tempo dell’imperatore Augusto, scrive un trattato intitolato ( ), che contiene tutti i princìpi fondamentali dei monumenti antichi, con particolare riguardo agli ordini architettonici e alle tipologie templari. Nonostante i templi siano stati soggetti, nel corso dei secoli, a molteplici varianti, Vitruvio ci fornisce un repertorio schematico delle con le loro caratteristiche, che necessariamente dipendevano anche dal tipo di culto esercitato. Dalla semplice struttura del tempio a si sviluppa il , ovvero con il pronao scandito da due colonne tra le ante, e , quando le colonne sono disposte anche tra le ante dell’opistodomo o dell’ . Il (da – davanti – e – colonna) prevede una fila di colonne sulla fronte del tempio, solitamente quattro, e diventa quando le colonne scandiscono anche il retro della struttura. La soluzione che conosce maggiore fortuna nell’architettura greca è il , caratterizzato da una fila di colonne (la peristasi) che circonda la struttura. Il numero di colonne sui due lati corti, le fronti del tempio, definisce ulteriori differenziazioni: se il tempio ha quattro colonne su ciascuna delle fronti, con sei, con otto colonne e così via. Se i lati lunghi e il retro presentano invece semicolonne addossate al muro, si parla di (dal greco – falso), una tipologia maggiormente attestata nell’architettura romana. Nel caso in cui la peristasi sia doppia si parla di un , che diventa se lo spazio tra le colonne e la cella è raddoppiato ma la peristasi rimane unica. Infine, Vitruvio tratta dei templi a pianta circolare: la , costituita da una cella e una fila di colonne tutto intorno, e il , caratterizzato da una peristasi ma privo di una cella. Vitruvio De architectura Sull’architettura principali planimetrie (21) óikos tempio in antis doppiamente in antis ádyton tempio pròstilo pro stýlos anfipròstilo tempio perìptero tetrastilo esastilo ottastilo tempio pseudoperìptero pseudés tempio dìptero pseudodìptero thólos monópteros Tipologie di templi greci. 21.