Verifica delle competenze

LA PREISTORIA

ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

1. Ascolta l’audioripasso, poi prova a organizzare un’esposizione orale dei punti chiave dell’unità seguendo la mappa concettuale. Ricorda che puoi modificare e personalizzare questa mappa utilizzando la versione in PowerPoint.

Mappa concettuale dell’unità. La Preistoria inizia con la comparsa dell’Homo habilis (2,5 milioni di anni fa circa) e termina con l’invenzione della scrittura (V‑IV millennio a.C.). Si divide in età della pietra (Paleolitico, Mesolitico, Neolitico) ed età dei metalli. CARATTERISTICHE E FUNZIONI DELL’ARTE PREISTORICA. Le prime espressioni artistiche rispondono a una necessità comunicativa strettamente legata alle funzioni rituali propiziatorie. I soggetti principali rimandano alla caccia, alla fertilità e alla morte. L’arte mobiliare. Con lo sviluppo della lavorazione dei materiali litici si realizzano armi e utensili per la caccia e il taglio come chopper, amigdale, propulsori (propulsore della Grotta di Mas d’Azil, arpioni del Mesolitico). Si sviluppa una raffigurazione in pietra della figura umana stilizzata con finalità rituali: veneri preistoriche (Venere di Hohle Fels, di Savignano, di Willendorf, Dama di Brassempouy). L’arte rupestre. Pitture e graffiti su pareti rocciose dalla finalità comunicativa e propiziatoria. I soggetti sono tratti dal mondo circostante: animali, scene di caccia e figure umane. Figure definite da una linea di contorno disegnata con il carbone, a volte completata da pigmenti naturali, molto realistiche (Grotte di Chauvet, Lascaux, Altamira, dei Cervi). Altrettanta abilità nella resa di figure animali e antropomorfe viene raggiunta con le incisioni (Grotta del Romito, Grotte dell’Addaura). Le prime forme di architettura. Prime forme architettoniche connesse a riti di fondazione, culti funerari e funzioni astronomiche. Sono realizzate con enormi blocchi di pietra, che a seconda della complessità prendono nomi diversi: menhir, costituiti da una pietra conficcata nel terreno; dolmen: due menhir sormontati da una pietra orizzontale (Saint‑Martin‑de‑Corléans); cromlech: menhir e/o dolmen disposti in cerchio (Stonehenge; Göbekli Tepe).

ANALIZZARE E CONFRONTARE

Le veneri preistoriche

2. Osserva e confronta la Venere di Willendorf (vedi p. 8) e la Venere di Savignano (vedi p. 7) indicando analogie e differenze. Segui questa traccia:

  • scoperta, datazione e materiale
  • descrizione
  • simbologia

Le pitture rupestri

3. In base all’osservazione delle immagini e alle informazioni ricavate dall’unità scrivi un confronto seguendo la scaletta proposta.

  • Datazione e collocazione
  • Tecnica pittorica
  • Sfondo
  • Linguaggio visivo: chiaroscuro, colore e contorno
  • Movimento / stasi (posizione dell’animale)
Pittura rupestre di un bisonte dalla grotta di Altamira. L’animale è raffigurato su una parete rocciosa screpolata, di profilo, con il corpo massiccio colorato in ocra rossa e contorni neri che ne definiscono zampe, corna e testa.
Bisonte, Grotta di Altamira.
Figura di rinoceronte con corna prominenti, disegnata con tratti neri su una parete rocciosa.
Rinoceronte, Grotta di Chauvet.