AL CUORE DELL’ARTE
A cavallo tra il XXI e il XX secolo a.C. le città sumeriche vengono conquistate dai Babilonesi e nel XVIII secolo a.C. il sovrano amorreo Hammurabi (1792-1750 a.C.) unifica la Mesopotamia. Le forme artistiche della prima Babilonia riflettono una particolare continuità con l’arte sumerica: nuovamente domina la figura del sovrano, glorificato ed esaltato, anche come legislatore, in un rapporto costante con le divinità. Al di là delle similarità, lo stile della prima arte babilonese mostra comunque un’evoluzione poiché, oltre al geometrismo schematico dei Sumeri, eredita il naturalismo introdotto dall’arte accadica.
Con la rinascita dell’impero neobabilonese, sotto Nabucodonosor II (634-562 a.C.), vengono eretti i monumenti principali della città, dai giardini pensili alla nuova cinta muraria, distinta da motivi figurativi realistici che faranno scuola in tutta l’arte del Medio Oriente.