



In seguito alla conquista del potere assoluto, nel 330 d.C. Costantino inaugura ufficialmente la nuova capitale dell’impero romano con il nome di Costantinopoli, legando così, a imitazione di Alessandro Magno, il proprio nome alla fondazione di una città.
Nonostante già durante la Tetrarchia le funzioni amministrative e di rappresentanza imperiale fossero state dislocate in altri luoghi, Roma aveva mantenuto un primato storico, politico e culturale. La scelta di Costantino, invece, prevede lo spostamento del cuore dell’Impero in una nuova capitale posta a Oriente, una città cristiana, lontana dalle tradizioni pagane, ma che eredita il ruolo storico-ideologico di Roma, ragione per cui viene ribattezzata come Nova Roma.