L’architettura funeraria


AL CUORE DELL’ARTE

Per la società egizia il culto funerario costituisce una parte indispensabile della pratica religiosa, che si rispecchia, in architettura, nella costruzione di tombe articolate e complesse, soggette a trasformazioni nel corso dei millenni. Dalle prime sepolture di forma trapezoidale, chiamate màstabe, si passa a forme imponenti come le piramidi.
A partire dal Nuovo Regno, soprattutto nell’Alto Egitto, le sepolture reali, pur mantenendo una loro monumentalità, vengono nascoste alla vista e scavate nella roccia attraverso gallerie che conducono in ambienti sotterranei (tombe ipogee). Nonostante ciò, la maggior parte delle tombe ha subito saccheggiamenti.