Verifica delle competenze

L’ANTICO EGITTO

ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

1. Ascolta l’audioripasso, poi prova a ripetere i punti chiave dell’unità seguendo la mappa concettuale. Ricorda che puoi modificare e personalizzare questa mappa utilizzando la versione in PowerPoint.

Mappa concettuale dell’unità. La civiltà egizia si sviluppa lungo il Nilo tra il III millennio a.C. e il 30 a.C. in tre fasi distinte: Antico Regno, Medio Regno, Nuovo Regno. La società ha una struttura gerarchica guidata dal faraone, considerato una divinità. Nella religione il regno dell’aldilà ha un ruolo centrale; le divinità hanno sembianze zoomorfe, umane o miste. ARTE EGIZIA. Assolve principalmente funzioni religiose, soprattutto legate al culto dei morti. Si contraddistingue per un conservatorismo iconografico, che si esprime in immagini idealizzate, schematiche, ricorrenti. Architettura. La più antica forma di architettura sono le màstabe, tombe realizzate a tronco di piramide che sormontano una camera funeraria sotterranea (Màstaba della regina Meresankh III). Nell’Antico Regno le màstabe si trasformano nelle piramidi a gradoni: tombe monumentali in pietra calcarea (Piramide di Djoser) che poi evolvono in costruzioni dalle facce lisce (Piramide di Cheope) dotate di camere funerarie solitamente sotterranee (Piramide di Chefren). Nel Medio Regno si diffondono le tombe rupestri scavate nella roccia e decorate con testi iscritti, pitture e bassorilievi (Valle dei Re e delle Regine). Divini o funerari, i templi presentano una struttura architettonica costante definita a cannocchiale, completata da pareti decorate con scene religiose e geroglifici (complesso di Kàrnak, Ramesseum). Pittura e rilievi. Sono spesso compresenti nella stessa opera dalla chiara finalità religiosa. Pittura. Grazie a una ricca policromia, si ottengono raffigurazioni dettagliate e realistiche, anche se prive di prospettiva. Spesso sono raffigurate scene di vita quotidiana (Raccolta del papiro, pascolo e caccia; Caccia nella palude). La pittura su papiro si distingue per una espressiva resa cromatica (Libro dei Morti di Hunefer). Rilievi. Realizzati a bassorilievo o altorilievo, sono sempre contraddistinti da bidimensionalità e schematismo uniti a un maggiore astrattismo dello spazio: il volume delle figure è reso da profonde incisioni (Tavoletta di Narmer; Ramses II, Horus e Toth). Statuaria. I faraoni sono rappresentati secondo un ideale solenne e monumentale, che rispetta uno schema codificato (Triade di Micerino, Busto di Ramses II, Busto di Nefertiti). Con il monoteismo imposto dal faraone Akhenaton si sviluppa un inedito realismo (Busto di statua colossale di Akhenaton), che scompare con la fine del suo regno. Nelle statue di dignitari si ritrova un maggiore naturalismo e un’intensa espressività, anche grazie a una policromia dovuta all’utilizzo di diversi materiali (Statua del sacerdote Kaaper; Statue di Rahotep e Nofret).

ANALIZZARE E CONFRONTARE

Sfinge e lamassu a confronto

2. Analizza e confronta la Sfinge, a pag. 66, e il lamassu, a pag. 35. Scrivi un testo che comprenda i seguenti punti:

  • Civiltà
  • Descrizione del soggetto
  • Posa dinamica/statica
  • Simbologia
  • Funzione della Sfinge/del lamassu
  • Collocazione originaria/attuale

La tomba di Tutankhamon

3. Guarda il video e scrivi un testo descrittivo sulla tomba di Tutankhamon seguendo questa traccia:

  • Collocazione e periodo storico
  • Quando fu scoperta la tomba
  • Camera funeraria
  • Pitture parietali
  • Maschera funeraria
  • Sarcofagi antropomorfi
  • Vasi canopi