

CONTESTO
L’affresco è stato scoperto nel lato est del Palazzo di Cnosso dall’archeologo inglese Arthur Evans, al quale si deve la ricomposizione dei numerosi frammenti rinvenuti, ed è conservato a Creta al Museo Archeologico di Heraklion. Come per altre pitture di Cnosso, anche in questo caso l’opera risente dell’interpretativa reintegrazione operata da Evans, nonostante mantenga una buona percentuale di originalità. La datazione continua oggi a presentare diverse problematiche, in quanto oscilla tra il 1650 e il 1450 a.C.