30 – STEFANO BENNI (Bologna, 1947) Coincidenze 1994 Tratto da L’ultima lacrima Data della prima pubblicazione: C’erano nell’ordine una città, un ponte bianco e una sera piovosa. Da un lato del ponte avanzava un uomo con ombrello e cappotto. Dall’altro una donna con cappotto e ombrello. Esattamente al centro del ponte, là dove due leoni di pietra si guardavano in faccia da centocinquant’anni, l’uomo e la donna si fermarono, guardandosi a loro volta. Poi l’uomo parlò: «Gentile signorina, pur non conoscendola, mi permetto di rivolgerle la parola per segnalarle una strana , e cioè che questo mese, se non sbaglio, è la quindicesima volta che ci incontriamo esattamente in questo punto.» «Non sbaglia, cortese signore. Oggi è la quindicesima volta.» «Mi consenta inoltre di farle presente che ogni volta abbiamo sottobraccio un libro dello stesso autore.» «Sì, me ne sono resa conto: è il mio autore preferito, e anche il suo, presumo.» «Proprio così. Inoltre, se mi permette, ogni volta che lei mi incontra, arrossisce violentemente, e per qualche strana coincidenza, la stessa cosa succede anche a me.» «Avevo notato anch’io questa bizzarria. Potrei aggiungere che lei accenna un lieve sorriso e sorprendentemente, anch’io faccio lo stesso.» «È davvero incredibile: in più, ogni volta ho l’impressione che il mio cuore batta più in fretta.» «È davvero singolare, signore, è così anche per me, e inoltre mi tremano le mani.» «È una serie di coincidenze davvero fuori dal comune. Aggiungerò che, dopo averla incontrata, io provo per alcune ore una sensazione strana e piacevole…» «Forse la sensazione di non aver peso, di camminare su una nuvola e di vedere le cose di un colore più vivido?» «Lei ha esattamente descritto il mio stato d’animo. E in questo stato d’animo, io mi metto a fantasticare…» «Un’altra coincidenza! Anch’io sogno che lei è a un passo da me, proprio in questo punto del ponte, e prende le mie mani tra le sue…» 5 coincidenza 10 15 20 25 30 pagina 216 UNA PAROLA PER TE