T1 Franz Boas
Language and Thought
L’Handbook of American Indian Languages del 1911 fu uno dei testi fondativi dell’antropologia linguistica. Qui Boas attinge alla sua ricerca etnografica tra gli Indiani del Nordamerica per contrastare una concezione diffusa, che considerava le popolazioni “primitive” incapaci di pensiero astratto. Egli attribuisce il fatto che alcune lingue siano prive di termini specifici per esprimere concetti astratti a ragioni storiche e culturali, non a differenze cognitive.
Introduction to Handbook of American Indian Languages, University of Nebraska Press, 1963, pp. 60-63