L’UNITÀ IN MAPPA

Mappa concettuale dell’unità. La parentela si fonda sul principio di consanguineità o di filiazione, ossia sulla nascita o adozione e quindi la discendenza; sul principio di affinità, ossia sulle alleanze matrimoniali e quindi il matrimonio; sul tabù dell’incesto, ossia un universale culturale che unisce natura e cultura. La discendenza può essere bilaterale, per cui si trasmette sia in linea paterna sia in linea materna, o unilineare, dando origine al clan o al lignaggio. Il lignaggio si divide in patrilineaggio (la discendenza si trasmette solo in linea paterna) e in matrilineaggio (la discendenza si trasmette solo in linea materna): entrambi sono gruppi corporati dove vigono cooperazione economica, politica e rituale; comunione di diritti e doveri; condivisione di privilegi e proprietà; alleanza contro nemici esterni. Il matrimonio stabilisce alleanze durature tra gruppi familiari; implica una serie di diritti e doveri che variano da società a società; genera diverse forme di famiglia, che è una costruzione culturale. Secondo Lévi-Strauss il matrimonio può essere un sistema elementare che stabilisce i gruppi e le categorie di persone in cui si può/deve scegliere il proprio coniuge: se all’interno del proprio gruppo si parla di endogamia; se all’esterno del proprio gruppo si parla di esogamia. Sempre secondo Lévi-Strauss il matrimonio può essere un sistema complesso che stabilisce solo i gruppi e le categorie di persone da non sposare.