I CLASSICI
1. DURKHEIM E L’ORDINE SOCIALE
Émile Durkheim è il padre della sociologia francese. La sua analisi è caratterizzata dal riconoscimento della società come entità astratta superiore all’individuo, capace di imporsi su di esso come una forza esterna.
Una delle principali questioni affrontate da Durkheim è la necessità di comprendere i meccanismi alla base della solidarietà che tiene insieme una società. A tal proposito distingue fra solidarietà di tipo meccanico e di tipo organico, propria delle società moderne. La trasformazione della solidarietà è legata ai fenomeni della divisione del lavoro e della creazione di differenze tra i membri della collettività. Un eccesso di tali differenze può portare a uno squilibrio tra individui e società, l’anomia, riconosciuta come una delle cause sociali del suicidio. A livello del metodo, egli introduce l’idea di fatto sociale, che costituisce l’oggetto privilegiato della nuova scienza della sociologia.