L’UNITÀ IN MAPPA

Mappa concettuale dell’unità. L’antropologia culturale studia l’essere umano dal punto di vista delle culture che lo caratterizzano, sviluppate attraverso l’interazione costante con l’ambiente e con gli altri membri della società (modello interattivo) e considerate come processi fluidi e dinamici, disomogenei al loro interno e permeabili all’esterno. Questi processi sono formati da tratti integrati tra loro secondo una rete di correlazioni e covariazioni (approccio olistico) e non sono mai isolati, ma sempre connessi tra loro da profonde interdipendenze storiche, politiche ed economiche (visione connessionista).
Mappa concettuale dell’unità. I principali paradigmi dell’antropologia sono: 1) l’evoluzionismo, fondato da Tyler, secondo il quale le società sono disposte in una scala evolutiva: dallo stato selvatico alla barbarie, fino ad arrivare alla civiltà, espressa dall’Europa positivista di fine Ottocento. 2) Il funzionalismo fondato da Malinowski, secondo il quale la società è come un organismo in cui ogni tratto culturale svolge una precisa funzione indispensabile all’equilibrio complessivo. 3) Lo strutturalismo fondato da Lévi-Strauss, secondo il quale a fondamento dei diversi fenomeni culturali si possono individuare degli elementi costitutivi di base riconducibili a una comune struttura della mente umana. 4) La teoria interpretativa fondata da Geertz, secondo il quale l’antropologia culturale è una disciplina interpretativa in cerca di significati, che ha l’obiettivo di comprendere, e non spiegare, i fenomeni culturali per chi li agisce.