5.4 ANNA FREUD E LA TEORIA DELLE LINEe EVOLUTIVE

Nei primi anni di vita il ruolo dei genitori assume una rilevanza fondamentale, perché è attraverso di loro che il bambino regola le proprie emozioni, con effetti permanenti sul resto della sua vita.
Fra i vari studiosi che hanno elaborato teorie riguardanti questa delicata e breve fase del rapporto fra genitori e figli, assume una posizione preminente Anna Freud | vedi L'AUTRICE |, la figlia di Sigmund, il padre della psicoanalisi.
Il principale contributo di Anna Freud è stato quello di descrivere lo sviluppo infantile per mezzo di progressive linee evolutive concatenate fra loro e suddivise in fasi. Osservando il comportamento connesso a ciascuna linea evolutiva, è possibile individuare specifiche fasi del complessivo sviluppo pulsionale e strutturale del bambino: tale comportamento, infatti, non è altro che un indicatore dello sviluppo psichico necessario per raggiungere i singoli passaggi evolutivi che contraddistinguono ciascuna fase.