1.1 FASE DI TRANSIZIONE O SECONDA NASCITA?
L’adolescenza è stata definita dallo psicologo Erik Erikson (1902-1994) una fase di “moratoria psicosociale”, poiché rappresenta un periodo di transizione tra l’infanzia e la realizzazione di un ruolo sociale adulto. L’adolescente si trova in un limbo, sospeso tra il concreto, rassicurante e protetto mondo dell’infanzia, in cui erano i genitori a prendere decisioni e ad assumersi le responsabilità, e un futuro lontano, tanto carico di aspettative quanto ignoto e indefinito.
Un autore più recente, lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet, paragona l’adolescenza a una seconda nascita, la nascita sociale, poiché consiste nell’elaborazione del lutto per l’infanzia perduta, nella dimissione dal ruolo di figlio e nella costruzione della propria identità adulta, con i suoi valori e la sua reputazione.