3. Gli amici e il gruppo dei pari 3.1 LA SOCIALIZZAZIONE TRA PARI Lo psicoanalista francese | vedi , p. 484 | nel suo volume (1980) fa riferimento a uno « » per indicare come l’adolescente tenda a per trovare il supporto di cui ha bisogno per affrontare i cambiamenti del passaggio verso l’età adulta. Essi, infatti, sono così profondi che l’adolescente da solo non riesce immediatamente a comprenderli, comunicarli e analizzarli, ma ha bisogno di concretizzarli attraverso l’azione, la sperimentazione e il confronto con la realtà esterna. È come se necessitasse di protesi esterne a cui appoggiarsi nei momenti difficili e attraverso cui imparare a muoversi da solo. Durante l’adolescenza i come punti di riferimento più importanti per le confidenze, la condivisione e il confronto. Se da una parte essi hanno la funzione di sostituire i genitori, dall’altra sono anche ,portatrici di differenti atteggiamenti, valori e stili di vita. Gli amici sono gli alleati che accompagnano gli adolescenti durante la crescita. Solitamente i ragazzi hanno un del loro stesso sesso con il quale si identificano e che per questo funge da di sé, o in altre parole da che riflette la propria immagine e permette di riconoscersi. Nell’ultima generazione di adolescenti si osserva anche un nuovo tipo di , in cui l’amico del cuore è del sesso opposto. Si tratta di una relazione intima ma non sessuale, un primo incontro con l’altro sesso che permette di avvicinarsi alla diversità e apprendere la qualità di una relazione paritaria di scambio. Ma è il nel suo insieme la nuova casa degli adolescenti: a differenza dei gruppi istituzionali o formali a cui appartengono (per esempio la classe o le squadre sportive), il gruppo dei pari è un , che nasce, vive e muore grazie unicamente al fatto che i suoi membri spontaneamente si riuniscono e partecipano alla vita comune. Philippe Jeammet UNITÀ 4 Psicopatologia dell’adolescenza spazio psichico allargato rivolgersi all’ambiente coetanei prendono il posto dei familiari persone nuove amico del cuore doppio specchio amicizia eterosessuale gruppo dei pari gruppo informale G. Lutte, p. 454 T1 L’importanza dell’amicizia per IMMAGINI – Amicizia Il pittore austriaco (1890-1918) è uno dei pittori figurativi più famosi del ventesimo secolo. I suoi dipinti di nudi fecero scandalo nella Vienna di inizio Novecento. Le sue opere fanno parte della corrente artistica che i critici dell’arte chiamano “Espressionismo”, perché esprimono dei sentimenti interiori piuttosto che riprodurre la realtà così come appare. Qui l’amicizia viene descritta con intimità, vicinanza, ma in una forma di reciproca dipendenza, che coinvolge le due figure mentre si abbandonano l’una all’altra. Egon Schiele Egon Schiele, , 1912, collezione privata. Due amiche