L’UNITÀ IN BREVE

TENDENZE PEDAGOGICHE E ISTITUZIONI EDUCATIVE DEL BASSO MEDIOEVO

1. CHIERICI, CAVALIERI E NON SOLO

Nel basso Medioevo l’educazione degli aristocratici è ancora incentrata sugli ideali cavallereschi, cioè sull’apprendimento delle virtù cortesi.
Sul fronte dell’educazione religiosa continuano a dominare la scena del tardo Medioevo le scuole monastiche ed ecclesiastiche che, rivolte essenzialmente alla formazione del clero, si aprono allo studio della teologia e delle arti liberali. Parallelamente la Chiesa intensifica l’attività di predicazione, come strumento di educazione religiosa della popolazione, grazie anche alla nascita di due nuovi ordini religiosi, i domenicani e i francescani, che ricorrono anche alla predicazione in volgare.
La formazione di base nel basso Medioevo è sostanzialmente affidata a due programmi: un programma latino, incentrato sui testi curricolari per lo più in versi, che uniscono autori classici ad autori medievali, e un programma volgare, che attinge ai testi della cultura adulta, privilegiando agiografie, romanzi cavallereschi, testi di intonazione moraleggiante e volgarizzamenti di alcuni passi della Bibbia.