CONSONANZE CONTEMPORANEE

Alda Merini

COME UNA ROSA È IL DESIDERIO

La presenza della rosa è un leitmotiv della letteratura di ogni tempo, a partire dalle sue origini. Cielo d’Alcamo usa l’immagine di questo fiore fresco e profumato come una metafora della bellezza femminile. Così è stato per secoli, dai greci che ne fecero il simbolo di Afrodite, dea dell’amore, all’età medievale e moderna, quando la rosa ha incarnato, a seconda delle occasioni, la purezza angelicata della donna o il suo splendore sensuale, soggetto – come ogni cosa terrena – alla caducità. Uscendo dall’immaginario maschile e cambiando il punto di vista, leggiamo ora i versi di una poetessa del secondo Novecento, Alda Merini (1931-2009), che rivolgendosi direttamente alla rosa esprime il desiderio di riassumere in sé il suo carattere, sintesi di passione amorosa e, al tempo stesso, simbolo di quiete divina e di pace interiore.

Alda Merini in posa davanti a un dipinto che la ritrae.