Da Bologna a Firenze Guido Guinizzelli precursore dello Stilnovo L’iniziatore della corrente è il bolognese (1230/1240 ca - 1276; vedi p. 124). Nella , incontrandolo nel canto XXVI del tra i lussuriosi, Dante lo definisce «il padre / mio e de li altri miei miglior che mai / rime d’amore usar dolci e leggiadre» (vv. 97-99: il padre mio e degli altri poeti migliori di me che mai abbiano composto poesie d’amore soavi ed eleganti). Secondo gli studi più rigorosi, in realtà, il poeta bolognese, più che dare inizio alla nuova scuola, certe ; d’altra parte egli appartiene alla generazione precedente a quella degli altri Stilnovisti (per questo Dante lo indica con il termine «padre»). Di particolare rilievo, nella sua produzione, sono infatti la dolcezza dello stile, la propensione al ragionamento filosofico e l’elaborazione di una coerente teoria dell’amore. Guido Guinizzelli Divina Commedia Purgatorio anticipa e influenza tendenze proprie dello Stilnovo Guido Cavalcanti e gli altri esponenti di rilievo Dopo Guinizzelli, i maggiori esponenti dello Stilnovo sono tutti toscani. In primo luogo va menzionato (1258 ca - 1300; vedi p. 131): spirito aristocratico («cortese e ardito, ma sdegnoso e solitario e intento allo studio» lo definisce uno storico dell’epoca, Dino Compagni), domina tra la gioventù intellettuale del suo tempo per l’impegno in campo filosofico (è seguace della corrente aristotelico-averroistica) e in campo poetico. Giovanni Boccaccio lo definisce «un de’ miglior loici [cultori di logica] che avesse il mondo ed ottimo filosofo naturale». È, in altre parole, una delle figure di maggiore spicco, insieme a Dante, tra i giovani intellettuali fiorentini di quegli anni, oltre che all’interno del gruppo stilnovistico. Sono fiorentini anche (1265-1321; vedi p. 185), (1272/ 1283 - ?; vedi p. 147), (nato dopo il 1271 e morto prima del 1316; vedi p. 147) e (1271-1316 ca). Vanno ricordati infine (1270 ca - 1336/1337; vedi p. 145) – considerato da alcuni l’ultimo degli Stilnovisti, per la funzione di mediatore tra lo Stilnovo e la nascente poetica di Petrarca – e un autore anonimo tradizionalmente indicato come “ ” (che però il critico Gianfranco Contini ritiene maggiormente legato alla precedente poesia toscana). Guido Cavalcanti Dante Alighieri Lapo Gianni Gianni Alfani Dino Frescobaldi Cino da Pistoia Amico di Dante Il bolognese è considerato il precursore dello Stilnovo. I maggiori esponenti della scuola stilnovista sono : , , e . Guido Guinizzelli toscani Guido Cavalcanti Dante Alighieri Gianni Alfani Cino da Pistoia