CITTADINANZA DIGITALE
Le parole hanno un potere sconfinato, a partire da quello di orientare la nostra visione del mondo. Le parole soprattutto non sono mai “innocenti” dal momento che definiscono noi e gli altri, esprimono idee e (pre)concetti, giudicano e perfino feriscono. Ecco perché, soprattutto nell’epoca dei social network, è fondamentale sceglierle con cura, acquistando la consapevolezza dei loro significati. Nell’ambito di un’articolata riflessione sui caratteri della comunicazione di oggi, la sociolinguista Vera Gheno (n. 1975) mette in evidenza come sia necessario collocare parole ed espressioni entro il contesto in cui esse sono usate: non certo per giustificare il turpiloquio o modi di dire disturbanti, ma per comprendere meglio l’orizzonte culturale e le reali motivazioni sottese al nostro modo di esprimerci
