Il tema dell’amore è il filo rosso che lega tutta la produzione cortese in lingua d’oc (sviluppatasi nel Sud della Francia), dal romanzo alla lirica dei poeti provenzali, i cosiddetti “trovatori” (dal verbo occitano trobar, cioè “comporre”, “inventare”). Né mancano trattati che espongono i principali precetti della materia: tra questi, il De amore del chierico francese Andrea Cappellano detta i comandamenti del comportamento amoroso, in linea con le regole e la mentalità della civiltà cortese.

D5 I comandamenti dell’amore cortese e i sentimenti del vero amante

Andrea Cappellano, De amore

Fedeltà, obbedienza assoluta, intenso desiderio (anche carnale), turbamento e perfezionamento interiore: queste sono le principali conseguenze del sentimento nutrito dall’innamorato nei confronti della – irraggiungibile – donna amata. L’amore cortese presenta una precisa fenomenologia e requisiti fissi: qui ne troviamo alcuni, dettati sotto forma di precetto in un celebre trattato medievale.