T15 Caratteristiche del «volgare illustre»
De vulgari eloquentia, I, 17-18
De vulgari eloquentia, I, 17-18
Dopo avere svolto nei primi dieci capitoli del primo libro del trattato una storia del linguaggio umano da Adamo ai suoi tempi, Dante analizza, nei capitoli 11-15, le quattordici varietà dialettali italiane (ne considera sette sul versante orientale e altrettante su quello occidentale degli Appennini), senza ravvisare in alcuna di queste le caratteristiche del suo ideale «volgare illustre». Tale idioma viene definito, nel capitolo 16, una «pantera», cioè un essere misterioso, la cui presenza viene avvertita, ma che non si riesce a catturare. Nei due capitoli successivi, che qui presentiamo in traduzione, l’autore precisa le qualità che questo «volgare illustre» deve possedere.
/ Una lingua comune per gli italiani colti /