Filostrato
Composto probabilmente nel 1339 (ma alcuni studiosi datano la redazione dell’opera prima del Filocolo, intorno al 1335), il Filostrato – ovvero “Vinto d’amore”, secondo l’etimologia greca del titolo, omaggio al mondo classico pagano – narra, nel metro popolare dell’ottava (l’ottava di endecasillabi a rima ABABABCC sarà tipica della produzione cavalleresca successiva), la storia di Troilo e della sua infelice passione per Criseida, donna volubile e scaltra. La vicenda del poemetto, fondamentalmente autobiografica, è relativa alla vita sentimentale dell’autore durante gli anni napoletani, come suggerisce egli stesso nel dedicare l’opera a Fiammetta, ed è modellata sui gusti del pubblico cortigiano a cui Boccaccio si rivolge.
Filostrato è un poemetto d'amore ispirato a vicende autobiografiche.