Il salto spiccato da Cavalcanti nella novella di Boccaccio è stato assunto da Italo Calvino (1923-1985) come emblema della «leggerezza», uno dei valori – insieme a «rapidità», «esattezza», «visibilità» e «molteplicità» – che egli ha additato alla letteratura del nuovo millennio. È il 1984 quando Calvino viene invitato all’università di Harvard a tenere una serie di conferenze che lo scrittore prepara scrupolosamente, ma che non riuscirà a pronunciare perché muore nel 1985. Quei testi sono stati editi in un volume postumo (1988) dal titolo Lezioni americane, da cui riportiamo un brano del primo capitolo, intitolato semplicemente Leggerezza.
