GLI SPUNTI DELLA CRITICA

Lanfranco Caretti

Il «bifrontismo» e i registri della suspense

La personalità di Tasso rispecchia il contesto storico e culturale in cui visse, nel quale si fronteggiano la concezione dell’uomo e dell’arte di stampo umanistico-rinascimentale e quella legata all’ideologia controriformistica. Il conflitto interiore del poeta deriva dalla sua volontà di riaffermare i princìpi morali e religiosi della Controriforma e dall’incapacità di emanciparsi del tutto dai valori rinascimentali. A Lanfranco Caretti (1915-1995) si deve la definizione di «bifrontismo tassiano» proprio per esprimere la più intima natura psicologica del poeta, sospesa tra amore e peccato, piacere e angoscia. Ma questa condizione emotiva ha un suo preciso riflesso nei caratteri dei personaggi del poema e nel torbido sgomento, intriso di suspense, che essi manifestano dinanzi alle passioni e ai drammi dell’esistenza.

Lanfranco Caretti.