Milano
- insieme a Napoli, la patria dell’Illuminismo italiano
- vi lavorano i fratelli Pietro e Alessandro Verri e Cesare Beccaria, che negli anni Sessanta fondano l’Accademia dei Pugni e pubblicano il periodico “Il Caffè”
Venezia
- vi nascono le prime esperienze italiane ispirate al modello della stampa periodica inglese (“Giornale de’ letterati d’Italia”, “Gazzetta veneta”, “Osservatore”)
- nella vivacissima scena teatrale si forma e lavora Carlo Goldoni
- rimane forte anche l’influenza del tradizionalismo, ben rappresentato dall’Accademia dei Granelleschi
Parma
- grande fioritura artistica e culturale sotto il governo borbonico: la città attira filosofi, scienziati, architetti e letterati dall’Europa e dagli altri Stati italiani
- si sviluppa l’arte tipografica grazie all’attività del più importante stampatore italiano, Giambattista Bodoni
Roma
- sede principale dell’Accademia dell’Arcadia
- centro più influente della sensibilità neoclassica
Napoli
- si sviluppa, in continuità con il secolo precedente, il pensiero giuridico-legislativo
- vi operano importanti intellettuali come Giambattista Vico, Pietro Giannone, Antonio Genovesi e Gaetano Filangieri
