L’AUTORE - CESARE BECCARIA

1738-1794

Chiavi di lettura

  • Rappresenta il modello dell’illuminista lombardo, volto al miglioramento della giustizia, sottratta all’arbitrio.
  • Il suo saggio Dei delitti e delle pene è contro la pena di morte: Beccaria ne mette in luce la crudeltà e l’inutilità, sostenendo la necessità di rieducare i colpevoli.
  • Coniugando passione civile e lucida argomentazione, egli promuove una concezione laica del potere, fissando sulla pagina le idee più avanzate del pensiero illuministico italiano.

Beccaria e noi

La tortura e la pena di morte sono il simbolo di una barbarie ancora non sconfitta. Eppure, se per gran parte dell’Occidente non esistono più, ciò lo si deve anche alla riflessione di Beccaria, che costruì con il suo capolavoro il primo edificio contro l’una e l’altra. Basta questo per considerare la forza della sua testimonianza, sempre preziosa per tutti noi, nel tempo in cui viviamo, ancora minacciato da antiche e nuove forme di oppressione e intolleranza.

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Eliseo Sala, Cesare Beccaria, 1864 ca. Milano, Pinacoteca Ambrosiana.