Gli autori e i testi

Giovan Battista Marino

LA VITA

Le avventure di un giovane scapestrato

Nato a Napoli nel 1569, rampollo di una famiglia benestante, Giovan Battista Marino viene avviato agli studi di giurisprudenza, ma abbandona presto la carriera forense per dedicarsi alla poesia. Il suo straordinario talento viene subito riconosciuto, al punto che, cacciato di casa dal padre per la sua vita sregolata, trova accoglienza tra le più importanti famiglie patrizie della città partenopea.
Nel 1598 viene imprigionato, probabilmente a causa di un’accusa di omosessualità; liberato, torna in carcere per aver falsificato alcuni atti allo scopo di salvare un amico accusato di omicidio. Fuggito dal carcere, trascorre qualche anno a Roma e a Ravenna al seguito di alcuni prelati; giunto a Torino nel 1608, entra nelle grazie del duca Carlo Emanuele di Savoia, che gli concede il titolo cavalleresco dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (da cui l’appellativo di “cavalier Marino”).

Giovan Battista Marino nasce a Napoli nel 1569. Conduce una vita sregolata prima a Roma, poi a Torino, dove riceve il titolo di cavaliere.