L’ultima fase: fra teatro e prosa autobiografica

Giunto a Parigi, Goldoni scopre che le sue commedie più apprezzate dal pubblico francese sono quelle che appagano maggiormente il desiderio di intrattenimento leggero e di divertimento disimpegnato. Egli si adatta pertanto a scrivere canovacci che sfruttano situazioni e intrecci collaudati; fanno eccezione le commedie riformate Le Bourru bienfaisant (1771) e L’Avare fastueux (1776), riscritte poi in italiano con i titoli di Il burbero benefico e L’avaro fastoso.