Napoli
la sua importanza culturale è drasticamente ridimensionata dalla repressione della rivoluzione del 1799, che disperde le migliori energie intellettuali della città
Firenze
principale centro del liberalismo moderato luogo di fondazione dell’“Antologia”, rivista che ha l’intento di rinnovare l’arretrata società italiana
Roma
conserva un primato turistico (come ai tempi del Grand Tour), ma è immersa nell’angusto provincialismo culturale dello Stato pontificio
Milano
come già nel Settecento, è ancora il più importante centro culturale italiano è capitale dell’editoria, ospita istituzioni culturali prestigiose (come il Teatro alla Scala e la Biblioteca Ambrosiana) ed è sede di alcune delle principali riviste del tempo (“Biblioteca italiana”, “Il Conciliatore”, “Il Politecnico”)
