Milano
- come già nel Settecento, è ancora il più importante centro culturale italiano
- è capitale dell’editoria, ospita istituzioni culturali prestigiose (come il Teatro alla Scala e la Biblioteca Ambrosiana) ed è sede di alcune delle principali riviste del tempo (“Biblioteca italiana”, “Il Conciliatore”, “Il Politecnico”)
Firenze
- principale centro del liberalismo moderato
- luogo di fondazione dell’“Antologia”, rivista che ha l’intento di rinnovare l’arretrata società italiana
Roma
- conserva un primato turistico (come ai tempi del Grand Tour), ma è immersa nell’angusto provincialismo culturale dello Stato pontificio
Napoli
- la sua importanza culturale è drasticamente ridimensionata dalla repressione della rivoluzione del 1799, che disperde le migliori energie intellettuali della città
