L’opera di Foscolo si colloca all’incrocio fra l’Illuminismo, il Neoclassicismo e il nascente Romanticismo, fondendo istanze settecentesche con una sensibilità nuova, ottocentesca.
Foscolo rappresenta, con la sua personalità appassionata, uno degli interpreti più significativi del travaglio e delle incertezze di un’età di passaggio, divisa tra ragione e sentimento, armonia classica e tensione eroica.
Sempre calato nelle vicende del suo tempo, ha espresso, nel corso della sua parabola letteraria, la forza degli ideali di libertà, convinto della missione civile, morale e politica della poesia e del valore immortale e educativo della bellezza.
Foscolo e noi
Leggere oggi l’opera di Foscolo ci permette di conoscere non solo un poeta, ma un uomo che ha tenacemente creduto nell’intreccio tra arte e vita, promuovendo il mito del ribelle appassionato e dell’esule perseguitato. Anche se non è semplice entrare in sintonia con la figura dell’eroe o del genio, tuttavia possiamo cogliere il fascino e la suggestione che promanano dalla sua personalità: soprattutto quando sentiamo i suoi sentimenti e stati d’animo simili ai nostri.