La novella in versi Edmenegarda

Da questo punto di vista la parabola più interessante è quella di Prati, che nella novella in versi Edmenegarda (1841) raggiunge picchi di morbosità che fanno scandalo. Protagonista è una madre di famiglia, che sullo sfondo di una Venezia ambigua – tra caffè, gite al Lido, serate a teatro – fugge con l’amante, il quale in seguito si rovina al gioco e la abbandona. Il poeta non condanna l’adulterio, ma invita i lettori alla compassione su un soggetto non troppo diverso da quello di Madame Bovary (1857), per il quale nel decennio seguente lo scrittore francese Gustave Flaubert sarà processato per oscenità.

La novella Edmenegarda di Prati suscita scandalo: l’autore invita i lettori alla comprensione emotiva di un adulterio.